Barca a vela con equipaggio in navigazione nel Mediterraneo

Cooperativa nautica · dal 2024

Vela transfemminista, popolare e collettiva

Seasters è la prima cooperativa nautica transfemminista e popolare. Pratichiamo la proprietà collettiva delle barche, sfidiamo il patriarcato marinaresco e rendiamo il mare accessibile a donne, persone trans e non binarie.

Chi siamo

Seasters è la prima cooperativa nautica transfemminista e popolare, costituita a maggio del 2024. La cooperativa pratica la proprietà collettiva delle imbarcazioni, acquistate grazie ai prestiti sociali delle fondatrici: così superiamo il concetto di “armatrice” e decostruiamo la gerarchia tipica del mondo nautico.

Sfidando il patriarcato marinaresco, vogliamo creare uno spazio dove tutte abbiano la possibilità di imparare e mettersi in gioco, facilitando a bordo dinamiche orizzontali, di ascolto e di cura. Le socie usano le imbarcazioni a un prezzo popolare ma, soprattutto, entrano in una comunità in cui imparare dalle altre, formare equipaggi per regatare, per navigazioni giornaliere, costiere o traversate, proporre e partecipare a progetti locali e internazionali.

L’adesione alla cooperativa è aperta a donne, persone trans e non binarie.

  • 01

    Rafforzare la formazione nautica e l’autonomia in mare delle socie.

  • 02

    Rendere la vela popolare e accessibile a donne+ di tutte le estrazioni sociali e culturali.

  • 03

    Coinvolgere donne+ con meno opportunità attraverso iniziative specifiche di vela sociale.

La nostra rosa dei venti

Scirocco

Che porta umidità ed onde alte: vogliamo essere un moto contagioso che travolge con le passioni, le emozioni e il profumo del mare. Come le onde in poppa, che sospingono verso un mare di libertà per tutt@.

Libeccio

Quando insidia la foce del nostro amato Tevere creando la ‘barra’ che ci impedisce di uscire in mare aperto: vogliamo superare paure e pregiudizi, lasciarci alle spalle timori ed insicurezze.

Maestrale

Temuto per la sua potenza, i temporali e il freddo repentino: vogliamo essere marea, una comunità in movimento che soffia a più di 50 nodi.

Tramontana

Che rasserena il cielo e ci fa scorgere l’orizzonte: vogliamo guardare lontano ed arrivare dove non siamo mai state.

Grecale

Che nell’alto Adriatico si chiama bora: vogliamo scompigliare tutte le regole e sovvertire il mondo nautico.

Ponentino

Che porta il freschetto nelle calde serate estive: vogliamo essere una comunità di cura ed accoglienza.

La flotta

Due barche di proprietà collettiva, usate e curate dalle socie.

Piazarola, il 24 piedi da regata della cooperativa, in navigazione con lo spinnaker

Piazarola

24 piedi da regata · il primo amore

Su questo 24 piedi, allegro come un cucciolo di golden retriever, ci siamo fatte le ossa. Abbiamo imparato quanto può diventare “bagnata” una barca e l’effetto di ogni modifica anche minima alle regolazioni: carrelli, peso, timone, vele. Piazarola risponde subito a ogni poggiata, ogni cazzata, ogni spostamento dell’equipaggio.

Nei campionati invernali di Fiumicino ha visto migliorare i propri piazzamenti, dalla penultima posizione (ultime mai) fino a metà classifica e, in alcune occasioni, alla seconda posizione. Ma ci ha anche portato in giro per la costa toscana per bagni memorabili.

Pytheas, il Sintesi 36 della cooperativa, in navigazione a vela

Pytheas

Sintesi 36 Elf 36 · varo 2013 · cantiere Rinaldi (Brescia)

Prende il nome dal navigatore che dal Mediterraneo raggiunse i mari del nord nel terzo secolo avanti Cristo. Portare il nome di un uomo è solo una delle superstizioni marinaresche che questa barca sfida; l’altra salta all’occhio: il colore. Ma abbattere i pregiudizi è esattamente quello che ci proponiamo.

Questo U.F.O. ha uno scafo planante di 11 metri fuori tutto per un baglio di 3,60. Dopo una prima fase di refit — nuova posizione del boma, rinvii delle manovre in pozzetto, nuovi carrelli del genoa — è più maneggevole, comoda e sicura. Sotto coperta spazi generosi e cuccette confortevoli.

Pytheas è una goccia verde nel mare, facile da far andare veloce anche con brezze leggere: i 40 cavalli del motore Volvo Penta rimangono quasi sempre a riposo.

Attività e progetti

Navigare

Le socie utilizzano le barche a un costo popolare, formando l’equipaggio dentro la cooperativa o coinvolgendo persone esterne. Con un calendario condiviso si prenotano le imbarcazioni per uscite giornaliere, fine settimana o vacanze. Privilegiamo l’uso collettivo a quello individuale.

Autoformazione

Non svolgiamo attività strettamente didattiche — per quelle collaboriamo con Ponentino ASD — ma pratichiamo un’autoformazione continua. Durante navigazioni, regate e vacanze chi ha più esperienza condivide competenze con le altre, privilegiando l’orizzontalità alla gerarchia marinaresca.

Regate

In inverno e primavera partecipiamo ai campionati invernali di circolo (Fiumicino, Argentario) e a regate costiere. Preferiamo lo spirito goliardico a quello agonistico: ci impegniamo a fondo, sempre e solo con il sorriso. Aperte a tutte le socie e, se c’è posto, anche alle non socie.

Sailing Without Borders

Programma di vela sociale con Rizomi.Lab e Ponentino ASD rivolto a donne+ con minori opportunità. Prima edizione nel 2023 con giovani rifugiate ucraine e migranti latinoamericane; la seconda con la scuola di Herat in esilio, con giovani donne afgane e iraniane. Nel 2025 attività internazionali a Marsiglia e sul Lago di Costanza.

Open day

Organizziamo periodicamente giornate di navigazione aperte a tutte le donne+ interessate a conoscere il progetto. Per partecipare al prossimo open day scrivi a info@seasters.it.

Collaborazioni

In questo splendido ecosistema nascono progetti e iniziative, si condividono idee, conoscenze ed esperienze.

Mujeres in Mare

Lo spazio informale in cui nasce Seasters, dal 2021 virtualmente in rete e concretamente alla foce del Tevere: una rete di donne e persone non binarie in barca a vela contro ogni forma di violenza machista, razzista, lesbobitransfobica e fascista.

Ponentino ASD

Nata da Mujeres in Mare, promuove una vela accessibile e inclusiva con attività didattiche condotte in un ambiente gentile, piacevole e sereno.

Amalia donne in barca a vela

Iniziativa pioniera che da 13 anni offre la possibilità di trascorrere un giorno, un week-end o una settimana in barca a vela tra donne, tra le coste e le isole del Mediterraneo.

Rizomi.Lab ETS

L’associazione che ha sostenuto la nascita della cooperativa con la campagna di crowdfunding “La Mareggiata” e coordina i progetti di vela sociale di Sailing Without Borders.

Come associarsi

Seasters è una cooperativa aperta a donne e persone non binarie. Per associarsi è necessario innanzitutto partecipare a un’iniziativa di conoscenza: per questo organizziamo giornate di “Open day”.

Successivamente si può fare richiesta al consiglio di amministrazione compilando il modulo di Richiesta Adesione. Una volta approvata, è necessario versare la quota di partecipazione al capitale sociale di almeno 300 euro.

Scrivici per il prossimo open day